giovedì 19 aprile 2012

VIDEO - CLAMOROSO Autogol da centrocampo: ridono anche gli avversari

Un retropassaggio suicida caratterizza l'autogol di Ante Kulusic, difensore della squadra turca del Gençlerbirliği. Il venticinquenne calciatore croato, pressato da un attaccante, decide di calciare da metà campo - senza nemmeno alzare la testa - verso il suo portiere. Peccato che il risultato sia un tiro imprendibile che finisce nella sua rete. La partita finirà 4 a 0 per gli avversari del Gaziantepspor, in una partita valida per la Spor Toto Cup, un torneo amichevole organizzato dalla federcalcio turca per le squadre che a fine stagione si piazzano tra il nono e il sedicesimo posto della massima serie.

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domenica 15 aprile 2012

Impossibile da spegnere: è la sveglia che obbliga ad alzarsi! - ECCO LA FOTO

Hoboken (New JerseyUsa), 10 apr. - Forse è la sveglia più esasperante del mondo. Quella creata da Paul Sammut, un giovane ingegnere di Hoboken, nello Stato americano di New Jersey, può essere spenta soltanto se ci si alza dal letto. Non c'è alcun pulsante 'snooze', quello che normalmente permettere di spegnere temporaneamente la sveglia e far ripetere l'allarme dopo qualche minuto. Se la scolleghi dalla corrente, inizia a funzionare a batteria. E non c'è la possibilità di cambiare l'ora. Per spegnere la sveglia bisogna per forza alzarsi, andare in un'altra stanza e inserire la data su una piccola tastiera. Il 25enne Sammut ha iniziato a lavorare sul gadget perché dopo essersi laureato non riusciva ad alzarsi in tempo per arrivare al lavoro. Ora usa la sua sveglia tutti i giorni.
Un amico gli ha suggerito di provare a guadagnare con questa particolare idea. Così Sammut ha girato un video in cui ha presentato il prodotto e l'ha pubblicato sul sito kickstarter.com, dove è possibile illustrare le proprie idee creative, e le persone possono decidere di investirci dei soldi. "Abbiamo raccolto più di 150mila dollari in un mese e mezzo, e ora abbiamo più di 400 ordini", ha raccontato Sammut. Il giovane ha quindi aperto una società e sta lavorando per realizzare gli ordini entro l'estate. L'ingegnere ammette che, in realtà, c'è un altro modo per spegnere la super-sveglia: "Spaccarla". Ma il prezzo, 350 dollari, potrebbe rivelarsi un deterrente efficace.

Ecco i primi attimi dopo il crollo di Morosini. Ecco cosa è successo.

Il centrocampista del Livorno si accascia in campo al 31' della partita sul campo del Pescara. Inutili i soccorsi, il calciatore morirà poco dopo in ospedale.  

venerdì 13 aprile 2012

Trova un gratta e vinci da 10mila euro in un cestino.

Un signore di Garda, Comune in provincia di Verona, ha trovato un Gratta e Vinci da 10mila euro nel cestino. E’ successo mercoledì a Gianni C., un pavimentista entrato alle 8 di mattina nel bar tabacchi Al Pontesel. L’uomo ha ordinato un caffè e, proprio mentre lo sorseggiava, ha scorto il biglietto vincente nel cestino di fianco al bancone. Come ha raccontato al quotidiano L’Arena il titolare del bar tabacchi, Bruno Alberghini, il cliente “ha notato che, tra i rifiuti, c'era un biglietto del Gratta e Vinci del Maximiliardario già usato e scartato. Si è piegato per guardarlo meglio e ha notato che riportava due numeri uguali, uno con l'importo di diecimila euro, per cui il biglietto vinceva tale somma”.

Paniere Istat, anche il Gratta e Vinci entra nel calcolo dell’inflazione

Racconta sempre Alberghini: “A quel punto il cliente è venuto da me, mi ha consegnato il biglietto vincente, noi lo abbiamo vidimato e gli abbiamo dato lo scontrino per andare in banca a ritirare i soldi”. Il fortunato pavimentista ammette: “È stata davvero una fatalità. In ogni caso questi soldi mi fanno comodo come lo farebbero a tutti, a chi ne ha e a chi non ne ha”. Valeria Alberghini, titolare del bar insieme al padre, osserva: “Il numero progressivo è 1735204008, venduto sicuramente martedì sera, visto che ieri alle 8 avevamo aperto da mezz'ora e il cestino doveva ancora essere svuotato”.

Tassa sulla fortuna per Superenalotto e Gratta e Vinci: oltre i 500 euro prelievo del 6%

E aggiunge la ragazza: “L’anno scorso abbiamo avuto tre vincite da diecimila euro col Gratta e Vinci e una da ventimila euro nel 2010 ed erano stati pure assegnati settantamila euro col Totocalcio. Non era però mai capitato che qualcuno trovasse tanti soldi gettando lo sguardo nel cestino dei rifiuti. Mi rendo conto che non si parla di milioni, ma non capita comunque tutti i giorni”. Come conclude il proprietario del bar, “proprio per caso la fortuna ha baciato una persona che non gioca per abitudine”.